Perché diventare imprenditrice

Aggiornamento: 3 giorni fa



Indice

Programmazione

Collaborazione

Alleanze

Visione

Mettersi in proprio

Perché diventare imprenditrice

Cosa puoi fare ora?

1. Libri

2. Formazione

3. Consulenza

4. Condivisione


In questi ultimi mesi ti ho guidato in un percorso che aveva lo scopo di aiutarti a creare un processo organizzato e ripetibile per strutturare e far crescere la tua attività.


Gli 8 passi + 1 che ti ho presentato hanno lo scopo di aiutarti a impostare il tuo lavoro così da raggiungere una serie di caratteristiche che voglio approfondire con te.


Programmazione

Organizzare il percorso che farà il potenziale cliente per diventare tuo cliente significa analizzare ogni passaggio e strutturarlo.

In questo modo puoi conoscere i tempi medi che necessitano a chi ti conosce per sceglierti, i passaggi più delicati e, di conseguenza, puoi strutturare un’agenda di lavoro più organizzata ed anche programmare gli aspetti economici.


Collaborazione

L’analisi e la strutturazione ti chiariscono le idee su quali siano i tuoi punti di forza e di debolezza. Ti aiutano a comprendere in quali passaggi hai bisogno di appoggiarti a una professionista per preparare il processo, per esempio per costruire una landing page o un freebie. Nello stesso tempo possono guidarti a scegliere di formarti così da aumentare le tue competenze perché diventa chiaro che quella particolare area è fondamentale per la tua crescita.


Alleanze

Analizzare e strutturare la tua attività ti consente uno sguardo distaccato e ti porta a identificare le possibilità di crescita.

Questo è il momento in cui alle mie clienti faccio comprendere quali siano le alleanze che possono essere costruite al fine di far crescere entrambe le attività.


Visione

So che la visione dovrebbe essere il punto da cui partire, la consapevolezza dell’intero progetto. Spesso invece inizi un’impresa con uno spirito avventuriero, con delle motivazioni forti che però non vengono condensate in una visione di lungo periodo.

Quando, dopo anni di lavoro, decidi di strutturare la tua attività, metti tutti i pezzi in fila e fai un passo indietro per vedere il quadro generale. Ecco quello è il momento in cui è importante comprendere la visione che vuoi realizzare.

Sarà la visione, unita alla missione, a guidare le tue prossime scelte imprenditoriali.


Mettersi in proprio

Quando apri la tua attività ti sale l’ansia da fatturato: il sapere che hai bisogno di fatturare una certa cifra per arrivare a coprire tutte le spese e le tasse ti spinge ad accettare i lavori, e i clienti, che capitano. A volte senza aver fatto i conti economici giusti, molto spesso senza aver compreso chi sia il tuo cliente ideale.

In un primo momento questo atteggiamento può essere produttivo, soprattutto se sei una freelance o un’artigiana con pochi investimenti. Magari lavori da casa, hai già il computer o hai trasformato in lavoro un hobby che facevi da tempo.

La fase di rodaggio serve anche per chiarirti meglio le idee, capire cosa ti piace e anche quanto sei capace di gestire la pressione.

Viene poi un momento in cui comprendi che è necessario fare un passo per evolvere.


Perché diventare imprenditrice

Possedere una partita IVA NON ti rende imprenditrice.

La Treccani definisce così il ruolo:


chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata, di carattere industriale, agricolo o commerciale, al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi; in senso più ampio, chi, persona fisica o società, gestisce un’impresa.


Il punto centrale in questa definizione è il verbo gestire.

Ciò che mi succede quando parlo con le mie clienti è di percepire chiaramente che si sentono sopraffatte dalle molte azioni che richiede gestire un’attività in proprio. Questo succede soprattutto perché la lista delle “cose che dovrei fare” è lunga, disorganizzata e a volte ripetitiva.

Succede perché quando superi la fase di “sopravvivenza” e comprendi che l’attività ti piace, allora scatta il bisogno di evolvere.

È ora che sei pronta a diventare imprenditrice:

  • perché hai compreso di voler lavorare e guadagnare meglio; nella prima fase hai investito molte ore e, a conti fatti, guadagnato poco rispetto all’energia e capacità investite.

  • perché comprendi quanta differenza puoi fare per i tuoi clienti; quelli giusti. La capacità di poter scegliere di lavorare con le persone che otterranno il maggior valore da te è segno di crescita.

  • perché capisci che non puoi e non vuoi fare tutto tu; la gestione di un’azienda implica attività di vario genere e nessuna persona è in grado di farle tutte bene. Anche tu sei più brava in alcuni punti e meno in altri su cui serve una competenza specifica. Viene naturale affidarsi a una specialista per compilare i documenti relativi alle tasse, a volte si tende a pensare che il copywriting, la grafica e gli ADS siano alla portata di tutti (e se non hai compreso di cosa sto parlando… vale anche per te!).


Cosa puoi fare ora?

Senti di essere pronta per evolvere, ed è ora di iniziare a fare i prossimi passi.

Ecco quali sono le tue possibilità:


1. Libri: puoi leggere alcuni libri che ti guidino a colmare le tue lacune. Mi è impossibile sapere esattamente cosa possa essere utile a te, quindi ho organizzato una lista che racchiude diversi temi (i link sono in affiliazione Amazon):


4 ore la settimana – Timothy Ferris: ti aiuta a comprendere quali sono le tue possibilità. È un libro un po’ datato perché è del 2008 eppure è una fucina di scomodità e ti aiuta a porti domande fondamentali su ciò che vuoi fare con la tua attività.




Chi ha spostato il mio formaggio – Spenser Johnson: una fiaba che ti aiuta a capire che le cose cambiano, il mercato si evolve e tu NON puoi fare come hai sempre fatto.





Content Marketing per liberi professionisti: Come passare dalla schiavitù professionale alla libertà grazie ai contenuti – Alessio Beltrami: microlibro che ti aiuta a mettere in pista il tuo marketing dei contenuti.





Detto, fatto! L’arte di fare bene le cose – David Allen: se hai bisogno di organizzare la tua attività, David Allen è un must!






Il mondo è pieno di cretini. O sei tu che non riesci a farti capire? – Thomas Erikson: un libro divertente per conoscere gli stili comportamentali.





Il principio 80/20. Il segreto per ottenere di più con meno - Richard Koch: comprendere il principio di Pareto e applicarlo alla tua attività è uno dei più grandi segreti che tutti conoscono e pochi applicano.






Partire dal perché. Come tutti i grandi leader sanno ispirare collaboratori e clienti – Simon Sinek: comprendere perché fai ciò che fai e come puoi rappresentare la differenza per i tuoi clienti è il modo per attrarre clienti, collaboratori e alleati migliori.





Teniamoci in contatto. La vita come impresa - Reid Hoffman, Ben Casnocha, e al: per capire il valore delle relazioni e come influenzano la tua attività.






The Automatic Customer – John Warrilow: libro che ti suggerisco in inglese perché la versione italiana è pessima. Questo libro ti fa comprendere le molte possibilità del modello di business per abbonamento.






2. Formazione: ci sono alcuni corsi che ti supportano a business specifici, molti ti indirizzano verso una professione specifica e per questo sono interessanti. Quasi tutti purtroppo scordano il lato imprenditoriale che è ciò che ti permette di evolvere.

Io ho sviluppato un percorso che si chiama Illumyna Perfezionamento e che unisce la teoria alla consulenza. Se vuoi saperne di più a ottobre organizzo il mese della (r)Evoluzione. Iscriviti alla mia newsletter per saperne di più!





3. Consulenza: quando la tua attività è avviata e senti di avere il bisogno di fare un passo successivo, può essere il momento di investire in consulenza. Questo ti permette di avere a tua disposizione una professionista che ti supporta esattamente nei punti che servono a te.

Anche io fornisco questo tipo di consulenza personalizzata e su misura. Per sapere come posso fare la differenza per la tua attività prenota il check up del tuo Piano Marketing Relazionale. Ti aiuterò a identificare i punti su cui hai bisogno di lavorare e ti spiegherò la differenza che posso fare per te.





4. Condivisione: confrontarti con chi fa impresa come te è un grande strumento di crescita. Ti consiglio di scegliere il contesto giusto (associazione imprenditoriale, MasterMind o altro).


Il percorso per evolvere in imprenditrice è in continua crescita perché il mondo in cui viviamo viaggia a una velocità pazzesca. La capacità di comprendere il mercato che muta, la necessità di reinventarsi e, qualche volta, di cambiare è la dimostrazione di essere sulla strada giusta.


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