Le tue fonti di referenze: i collaboratori

Questo è l’articolo in cui ho elencato le tue otto fonti di referenze.

Oggi ti parlo di una fonte spesso sottovalutata: i tuoi collaboratori. Quando parlo di questa categoria intendo tutte le persone coinvolte in azienda, esclusi i venditori. Per questi, infatti, riserverò un altro articolo. Stiamo quindi parlando, a seconda di come sia la tua impresa, delle segretarie, di chi si occupa del magazzino e della produzione, di chi sviluppa i tuoi software, o segue il data entry, per fare degli esempi.

Se sei un professionista senza dipendenti, leggi queste righe perché potrebbero essere uno spunto interessante un domani che tu volessi assumere qualcuno da inserire nel tuo staff.

Analizziamo i motivi per cui possono essere una fonte di referenze:

  1. I tuoi collaboratori dovrebbero conoscere i tuoi prodotti al meglio, sapere quanto siete efficaci ed efficienti ed essere in grado di trasferire queste informazioni.

  2. Dovrebbero conoscere il tuo target market e quindi essere in grado di identificarlo quando lo incontrano.

  3. Fanno parte di reti da cui tu sei escluso: i loro amici, vicini, compagni di scuola, di sport, di vacanza.

Quante volte i tuoi collaboratori ti portano dei potenziali clienti? Parlando con gli imprenditori e i professionisti spesso mi accorgo che la potenzialità che i dipendenti hanno per l’azienda è sottostimata, a volte ignorata.

Uno degli aspetti fondamentali della fonte di referenze è che deve guadagnare qualcosa nel parlare bene di te, nell’indirizzarti i clienti. Cosa può spingere i tuoi collaboratori a parlare di te?

  1. Prima di tutto il loro lavoro: esiste perché la tua azienda è presente sul mercato. Nel caso in cui tu perdessi il tuo mercato, loro perderebbero il loro impiego.

  2. L’orgoglio di far parte di un’impresa che sta facendo la differenza: quando una persona lavora per un’azienda in cui si identifica, di cui condivide gli ideali, è orgoglioso di comunicarlo.

  3. La consapevolezza che l’azione verrà notata e migliorerà i rapporti con i responsabili.

Come puoi notare ho tralasciato i possibili premi che possono nascere da una segnalazione, sarai tu a decidere se aggiungere un ritorno economico. Ciascuna persona è diversa, per qualcuno è importante avere una cifra più alta in busta, per altri le leve possono essere differenti.

Coinvolgere il tuo staff, fargli comprendere quale differenza vuoi fare nel mondo, quali sono i tuoi clienti ideali, come migliorare l’azienda migliorerà anche la loro vita e fa parte del tuo ruolo di leader. Poter contare su collaboratori motivati, entusiasti di te, desiderosi di crescere insieme a te, spesso fa la differenza su quanto tu possa impattare sui tuoi clienti.

Oggi ti ho dato le indicazioni per trasformare i tuoi collaboratori in fonti di referenze. Scrivimi raccontandomi il tuo rapporto con loro e come hai applicato i miei consigli.

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