Il tuo piano marketing relazionale: scegliere un network

Ascolta il podcast o leggi l’articolo

Il percorso che stai seguendo da alcune settimane mira ad aiutarti a costruire il tuo piano marketing relazionale e, finora, ci siamo incentrati molto su ciò che può esserti utile: individuare i messaggi giusti, identificare le persone che possono essere portatrici di quei messaggi e rafforzare la relazione con loro.

Oggi parliamo di un aspetto altrettanto fondamentale: allargare la tua rete di conoscenze. So che forse ti può sembrare strano, dopo che nel post scorso ti ho detto di concentrarti su 6 persone e di incrementare la tua relazione con loro.

La base di una strategia di marketing relazionale è composta di alcuni punti fondamentali:

  1. Messaggio: comprendere qual è la tua connessione emotiva e come esprimerla per attrarre coloro di cui hai bisogno.

  2. Persone: individuare quali sono le persone giuste con cui costruire alleanze.

  3. Progetti: che portino benessere economico e che possano essere condivisi da entrambi.

  4. Reti: avere reti di relazioni che possano portare contatti e business alle persone con cui stai rafforzando il rapporto.

  5. Referenze: essere concentrati sulle reali opportunità in cui puoi coinvolgere i tuoi partner di referenze.

Allargare la tua rete di conoscenze alimenta quattro di questi punti fondamentali, si tratta di una fucina in cui tu puoi plasmare i rapporti che già hai in essere, puoi creare nuove opportunità e incontrare persone interessanti che possono rivelarsi importanti per i tuoi progetti futuri.

Esistono diversi tipi di reti che tu puoi scegliere per incrementare i tuoi contatti:

  1. Network di contatti casuali: sono gruppi di persone che si incontrano, spesso per fare business, a cui si può partecipare senza una grande selezione. Possono essere organizzati dalla Camera di Commercio o da comunità locali. Il focus dovrebbe essere conoscere persone per concludere affari ma normalmente tutto è lasciato al caso. Al massimo ti può di succedere di incappare in uno speed date (si parla a turno 3 minuti): parli con molte persone e quasi mai riesci a dare un seguito.

  2. Network di contatti rilevanti: sono gruppi organizzati che si ritrovano per scambiare business. Seguono un’agenda prestabilita e la finalità è trovare referenze per gli appartenenti al gruppo, per questo motivo vige la regola che una sola persona può ricoprire una specifica categoria professionale, in questo modo si lascia la concorrenza fuori dal gruppo. In Italia la prima organizzazione è stata BNI (che è anche l’organizzazione di scambio referenze più grande al mondo), poi su questo schema ne sono nate molte altre (Neicos, C.O.S., Aperijob e molte che hanno diffusione solo locale).

  3. Service Club: Rotary e Lions sono i più famosi. Si tratta di organizzazioni che hanno lo scopo di restituire alla comunità attraverso progetti benefici. Trattandosi principalmente di imprenditori è naturale che dalla relazione poi possano nascere anche degli affari.

  4. Associazioni professionali: ordini, sindacati, organizzazioni imprenditoriali sono luoghi in cui puoi costruire ottimi rapporti e in cui, spesso, trovi molti concorrenti.

  5. Organizzazioni di genere ed etniche: il mondo femminile è molto bravo a fare rete e puoi trovare molte organizzazioni con varie finalità (Rete al femminile per esempio). Ci sono anche organizzazioni imprenditoriali che hanno una sezione femminile (APID è l’imprenditorialità donna dell’Associazione Piccole e Medie Imprese).

Oltre a queste, che sono reti che si incontrano fisicamente, ci sono anche tutte le possibilità che offre il mondo social:

  1. Gruppi tematici on line: alcuni di questi restano confinati nella rete, molti tentano il salto e organizzano incontri per aiutare i partecipanti a costruire relazioni più forti (gli Slashers di Montemagno, per esempio).

La prossima settimana valuteremo insieme come scegliere un network e affronteremo la tematica del “tempo”.

Costruire relazioni è un impegno, me lo senti ripetere spesso, eppure reitero il messaggio perché molti sono convinti che sia sufficiente avere il biglietto da visita, o il contatto via Whatsapp, per avere una connessione.

Decidere di scambiare business con qualcuno è molto più che scambiare un biglietto da visita: significa conquistare la sua fiducia e renderlo tranquillo che se fa il tuo nome tu sarai il miglior contatto che abbia mai passato!