Il tuo piano marketing relazionale: la tua immagine

Creare un piano di marketing relazionale strategico implica anche pensare a come appare la tua immagine: nel mondo del business è importante che tu, i tuoi valori, il tuo modo di lavorare siano percepiti anche attraverso quello che gli altri possono vedere.

Qualche settimana fa abbiamo parlato di Vision, ti invito quindi a tornare a quei pensieri, alla visione che hai proiettato e ti chiedo: la tua immagine odierna è in grado di rispecchiare ciò a cui vuoi arrivare? Quanto dista il punto di arrivo? Solo attraverso la consapevolezza del punto da cui parti e della visione chiara di dove vuoi essere tra cinque anni puoi costruire un piano immagine che sia di supporto al tuo marketing relazionale.

Vediamo alcuni punti fondamentali sui quali è importante che tu ti faccia alcune domande:

  1. Hai una vision e una mission ben definite?

È il primo punto perché da qui si sviluppa il tuo business. Ti serve per comprendere come tu e la tua squadra volete presentarvi al mondo e cosa le persone si aspetteranno da voi.

  1. Il tuo logo rappresenta la tua azienda?

Ricorda che apparirà su tutti i documenti, sul sito, sui social, sui biglietti da visita. Il logo rappresenta un punto importante della tua strategia: è la rappresentazione grafica della tua unicità aziendale!

  1. Qual è la tua strategia telefonica?

Che tu sia un professionista che lavora da solo o una grande azienda sappi che chi e come risponde al telefono è un aspetto importante e ha un grande impatto sull’immagine che le persone si creano di te.

Personalmente spesso sono in aula o impegnata in consulenze con clienti quindi utilizzo un servizio di segreteria telefonica che raccoglie i miei messaggi, fissa gli appuntamenti che mi chiedono i clienti e mi aiuta a gestire le innumerevoli chiamate dei call center.

E tu? Cosa succede quando sei impegnato? Cosa succede quando stai lavorando in studio a un progetto e ti suona il telefono?

  1. Il luogo in cui lavori rappresenta la tua azienda?

Se hai un’azienda è importante che il luogo in cui lavori sia all’altezza della tua vision e della tua mission: che i clienti la vedano, oppure no, infatti la vedono i tuoi dipendenti, magari i tuoi fornitori.

Molti professionisti sposano il movimento smart work e quindi utilizzano strutture come co-working (molto utili per esempio al fine di costruire il marketing relazionale), anche in quel caso, la struttura è in linea con i tuoi valori?

  1. Le tue comunicazioni cosa dicono di te?

Anche se c’è chi dice che l’e-mail è morta, nel business è ancora molto usata. Qual è il tuo indirizzo e-mail? Purtroppo, continuo a vedere professionisti e imprese che usano il dominio @gmail per le comunicazioni ufficiali. Anche io ho un indirizzo di questo tipo, tra tutti quelli che uso, è un indirizzo secondario. Ormai con un piccolo investimento è possibile ottenere un dominio personalizzato e questo ha un grande impatto.

Ricorda che una forma di comunicazione scritta necessita di tutta la tua attenzione, che può essere inoltrata e quindi va pensata, scritta e corretta per assicurarti che ti rappresenti.

  1. Il tuo sito è professionale?

Quando qualcuno ti menziona un’azienda, la maggior parte delle volte vai a cercarla su internet. Se ti cercano su internet, cosa trovano? Il tuo sito si adatta ai cellulari? Ti rappresenta? È aggiornato?

  1. Le persone della tua azienda che messaggio mandano?

Tutte le persone coinvolte in azienda, anche tu, mandano un messaggio. Qual è lo standard che i clienti e le tue fonti di referenza si aspettano conoscendo la tua vision? Tu e i tuoi collaboratori ne siete dei degni rappresentanti?

Lascio a te decidere se servano degli indumenti adatti, delle automobili sponsorizzate o altro. Ti chiedo solo di porti la domanda perché spesso è un aspetto che viene sottovalutato.

Sono certa che tu sia consapevole di quanto l’immagine sia importante, in generale. Quando si tratta di applicarla al concetto di marketing relazionale assume un aspetto ancora più forte in quanto ci saranno delle persone che metteranno la loro credibilità nel parlare di te e tuo compito è essere all’altezza delle loro aspettative.

Ti invito a fare un’analisi e, con grande onestà intellettuale, pensare a cosa puoi migliorare. Se hai bisogno di confrontarti scrivimi e ne parleremo insieme.

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